Bedonia...

Bedonia è in cammino. È prima di tutto merito dei bedoniesi e delle associazioni del paese, della loro intraprendenza e del loro lavoro. Noi intendiamo accompagnare il paese che vuole crescere e cambiare. Stiamo dalla parte dei bedoniesi che non si fermano, che non si accontentano, ma che investono le loro idee e le loro risorse nel nostro territorio, per partecipare alla costruzione della Bedonia di domani. Al tempo stesso non vogliamo lasciare indietro nessuno e creare nuove opportunità per tutti. La Bedonia che vogliamo ha bisogno di intraprendenza, di partecipazione e intendiamo costruire le condizioni perché questo avvenga.

..e le sue valli

Oggi, più che mai conta il “noi”. E questo “noi” rappresenta non solo Bedonia, ma anche tutte le sue valli. Serve valorizzare la Bedonia delle valli, la Bedonia delle frazioni, che deve poter contare su servizi e opportunità. Chi ha l’onore di guidare il paese lo deve fare mettendo al centro della sua azione interessi, bisogni e voglia di fare dei valligiani. Per questo è importantissimo riscoprire le nostre identità locali, rafforzare le nostre comunità e rendere sempre più vivibili le nostre valli; dedicare bandi di va- lorizzazione per le frazioni, attraverso la partecipazione a progetti europei con il supporto dell’ufficio turistico comprensoriale; garantire una copertura telefonica adeguata in tutto il territorio comunale; proseguire con la manutenzione delle strade frazionali con due sfalci annuali, pulizia periodica di cunette e tombini, sarà inoltre effettuato un ampliamento dei cimiteri.

Un paese di lavoro e opportunità per tutti

Pur in una situazione emergenziale nazionale siamo riusciti nell’improbabile impresa di riportare il lavoro in montagna. Importante e fondamentale è stato il lavoro fatto al fianco di imprenditori capaci e lungimiranti che hanno creduto nel nostro territorio. Si tratta di un segno positivo per l’economia locale degli ultimi anni che ci dice che il nostro territorio è stato in grado di resistere e di dimostrare forza e resilienza per l’economia. È necessario continuare nel lavoro di impegno quotidiano che ci ha visto al fianco dei lavoratori e degli imprenditori delle aziende in crisi. Noi puntiamo alla piena, buona e stabile occupazione. Siamo a favore dell’impresa responsabile e della valorizzazione del lavoro autonomo. A livello locale i nostri obiettivi sono: aiutare la nascita di imprese innovative, sostenendo i giovani e le loro start up, rispettando lo sviluppo di una green economy; favorire la cultura dell’innovazione diffusa, a partire dalla scuola fino alla terza età, per essere cittadini digitali consapevoli e creativi; incentivare la grande opportunità dello Smart Working attraverso lo Home Working (opportunità di lavorare da casa) e il Co-Working, intraprendendo per trovare un luogo dove rendere disponibile il Co-Working, con postazioni di lavoro attrezzate agli uffici arredati, dalle aule per la formazione alle sale riunioni.

Commercio e artigianato

La liberalizzazione delle licenze commerciali e l’esplosione dell’e-commerce hanno profondamente modificato le dinamiche del settore commerciale, aumentando i rischi di chiusure. Da tutto ciò discende l’urgenza di: potenziare il già presente Centro Commerciale Naturale, con la sua diffusione anche nelle frazioni, ma porre attenzione anche a tutte le attività che non fanno parte di questa realtà e la creazione di una mappa del comune e del centro storico con indicate le varie attività presenti.

Lavorare per sostenere lo sviluppo del commercio innovativo, del commercio di produzioni locali-tradizionali e dei servizi on-line. Costruire campagne di promozione insieme ai commercianti (Brochure nelle strutture ricettive - campagne radio e stampa - sito internet - mappe associati - gestione ufficio turistico); valorizzazione dei prodotti tipici, quali il fungo (conquista di questa amministrazione è stata l’entrata di Bedonia nel territorio IGP) e il “Tartufo della Val Ceno” che è stato valorizzato con la creazione una fiera apposita.

Agricoltura

Il cuore dell’agricoltura di Bedonia è costituito dai piccoli produttori locali che intendiamo valorizzare. La tutela e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari si regge innanzitutto sulla tutela del territorio agricolo. L’apertura dell’indirizzo Agrario presso l’Istituto San Marco è di fatto un tangibile tentativo volto ad una possibile crescita futura dell’agricoltura locale. Esempi già in atto di questa riscoperta delle potenzialità agricole locali sono il Consorzio delle carni biologiche, il Consorzio Alte Valli. Essenziale sarà: promuovere la tradizione e i prodotti gastronomici (patata quarantina, mela serianna, ...); sostenere e incentivare il biologico e un’agricoltura sostenibile; sostenere i mercati contadini e biologici che sono un sostegno concreto all’economia dei produttori. Stilare una mappa di chi vende direttamente in azienda, utile anche per i turisti che potranno conoscere e apprezzare meglio il nostro territorio e i suoi prodotti. Organizzare incontri fra gli agricoltori e dar loro un sostegno concreto per la partecipazione a bandi europei, mettendo a loro disposizione un ufficio dedicato.

Servizi

L’inaugurazione della Casa della Salute, il servizio di ecografia, l’arrivo di un nuovo pediatra, le due infermiere che collaborano quotidianamente con i cinque medici di base, oltre a quella permanente nella struttura, sono i progetti che abbiamo sostenuto e portato a termine in questi anni di lavoro. Conquista fondamentale è stata la presenza dalle 8.00 alle 20.00 dell’infermiera a bordo dell’autoambulanza. Conquista portata avanti insieme alla Croce Rossa con il contributo importante dell’AUSL. Intendiamo continuare su questa strada: aiutando e favorendo le Associazioni di volontariato, fiore all’occhiello di Bedonia: Croce Rossa, Protezione Civile, Alpini, Avis, Aido, Admo e Lega Tumori; implementando i servizi socio-sanitari in collaborazione con ASP, AUSL, ma anche le strutture private. Ci batteremo all’interno del comitato di distretto, non solo per mantenere, ma per migliorare e incentivare i reparti del polo ospedaliero di Borgo Val di Taro, in particolare il punto di Primo Soccorso.

Un paese insieme ad altri paesi

Bedonia-Compiano-Tornolo: fusione a tre

In questi anni di amministrazione abbiamo imparato che i problemi di Bedonia sono gli stessi di Compiano e di Tornolo, risolverli insieme è più facile. La fusione dei comuni permetterà di ricevere importanti e fondamentali risorse per il nostro territorio, attraverso i preziosi incentivi che arriveranno. Crediamo che un passo importante per i prossimi anni sarà lavorare per fondere i comuni di Bedonia - Compiano -Tornolo. Siamo convinti che la fusione a tre, e non a cinque, sia la strada che il nostro territorio debba intraprendere per mantenere salda la montagna. In tante associazioni e istituzioni questa fusione esiste già: la Croce Rossa comprende tutti e tre i comuni, l’Istituto Comprensivo anche e questi sono esempi di come la collaborazione e la cooperazione fra queste tre realtà abbia portato ottimi risultati. Il primo passo che intendiamo intraprendere sarà la richiesta di uno studio di fattibilità in collaborazione con gli altri due comuni, per poi avviare il cammino verso il comune unico, che passerà attraverso un referendum consultivo vincolante.

Un paese per sapere, includere, educare

La scuola persegue una doppia linea formativa: verticale e orizzontale. La linea verticale esprime l’esigenza di impostare una formazione che possa poi continuare lungo l’intero arco della vita; quella orizzontale indica la necessità di un’attenta collaborazione fra la scuola, istituzioni e famiglie. La nostra scuola si è sempre dimostrata aperta alle famiglie e al territorio circostante, facendo perno sugli strumenti forniti dall’autonomia scolastica, che prima di essere un insieme di norme è un modo di concepire il rapporto delle scuole con le comunità di appartenenza locali. Intendiamo creare una sempre maggiore connessione condivisa da docenti e dai dirigenti, che favorisca la stretta connessione di scuola e territorio.

Infanzia 365

Per quanto riguarda i servizi all’infanzia il comune di Bedonia in questi anni ha investito molto sul nido, come importante servizio educativo, riuscendo ad abbassare la retta e calibrandola in base all’ISEE, prossimo obiettivo sarà un’ulteriore diminuzione della retta, oltre alla creazione del progetto Infanzia 365. Il progetto Infanzia 365 intende proporre un servizio per 0-10 anni per un orario 7.30-18.30 per 365 giorni, in collaborazione con la cooperativa che gestisce il nido. Il servizio permetterà ai genitori pendolari di avere un luogo nel quale i bambini fino ai 10 anni potranno usufruire di un importante servizio educativo e/o di dopo-scuola e aiuto-compiti. Questo progetto rappresenta la risposta dell’amministrazione per andare incontro alle esigenze delle famiglie residenti nel Comune, favorendo come diretta conseguenza anche quelle giovani coppie che si formeranno e avranno la volontà di continuare a vivere nei territori di montagna. Il servizio educativo 0-10 anni sarà attivo anche nei mesi estivi e durante le vacanze natalizie e pasquali, sostenendo le famiglie che hanno la necessità di affidare i figli a qualcuno. Questo progetto sarà un modo per riconoscere più diritti alle mamme e i papà che lavorano.

Dall’infanzia al primo ciclo di istruzione

Intendiamo incentivare il nostro sistema scolastico in rete con le istituzioni, per lavorare insieme all’offerta formativa e coordinare le politiche di orientamento scolastico, di lotta al bullismo e alla dispersione scolastica, di sostegno alla disabilità e di inclusione. In relazione a quanto è stato fatto fino ad ora si intende: rafforzare la diffusione della cultura digitale e per formare cittadini del futuro, capaci di stare su internet in modo consapevole, creativo e critico, basandosi sul collegamento in Banda Larga, con fibra ottica, portata dall’amministrazione negli scorsi anni. Lavorare insieme alle famiglie, attraverso una sempre maggiore interazione con i vari comitati che collaborano con le istituzioni scolastiche, in particolare il comitato mensa.

Istituto San Marco

La partenza degli indirizzi Enogastronomico-Alberghiero e dell’Agrario e il potenziamento dell’indirizzo MAT presso il nostro istituto professionale ci spingono a rafforzarci nella promozione della nostra struttura anche fuori dai nostri confini. Continueremo nella collaborazione con le imprese presenti nel territorio, sostenendo l’alternanza scuola-lavoro, promossa dall’ultimo protocollo d’intesa regionale, in modo da aiutare i nostri studenti a essere pronti per il mercato del lavoro. Questa collaborazione potrà portare anche ad un ammodernamento, già avviato, dei macchinari a disposizione dei laboratori didattici. Con orgoglio vogliamo anche ricordare che in dieci anni il numero degli studenti dell’Istituto professionale è passato da 90 a 240. Intendiamo continuare su questa strada, anche attraverso la promozione e il potenziamento del Convitto.

Un paese per tutti e per ciascuno

Rigenerare e rassicurare significa prima di tutto generare relazioni positive fra i suoi cittadini. Vogliamo una Bedonia che aiuti tutti e chieda a tutti partecipazione e senso civico. Abbiamo in mente un piano per eliminare le barriere architettoniche, recuperare e riqualificare le zone che ne necessitano, garantire la migliore fruizione degli spazi pubblici, mantenere e alzare gli standard del verde e delle infrastrutture. La nuova urbanistica volgerà l’attenzione verso l’organizzazione degli spazi urbani per renderli funzionali e sicuri per le utenze di bambini, anziani e disabili. Ogni intervento, dal più piccolo al più grande, deve contribuire a realizzare un paese più inclusivo.

Un Paese sicuro
Infrastrutture
Urbanistica e lavori pubblici
Verde pubblico

Un paese turistico

I dati del 2018 hanno confermato che l’aumento di turisti è ormai strutturale e, con il supporto dell’Amministrazione, gli operatori del commercio e dei servizi al turismo si stanno adeguando alla crescente presenza di turisti nel nostro territorio. Le nostre proposte per il turismo sono:

Sport e turismo sportivo

Lo sport è strumento di relazione, dialogo, inclusione; è una delle più efficaci pratiche educative che coinvolge tutti, donne e uomini, dall’infanzia alla terza età. Intendiamo:

Turismo gastronomico

Valorizzare i prodotti locali (patata quarantina, mela serianna, prugnolo, ...), come è stato fatto per il tartufo, attraverso la creazione della fiera apposita, che ha permesso di valorizzare e sostenere una risorsa, fino a non molto tempo fa sottovalutata e poco conosciuta.

Turismo ambientale
Turismo per famiglie

Un paese per la cultura

Bedonia europea

Un paese per i giovani

Un paese di cittadinanza attiva

Sostenere e promuovere lo straordinario patrimonio di volontariato del nostro territorio. Sensibilizzazione e diffusione di una cultura di protezione civile, per aiutare i cittadini ad essere soggetti attivi in tema di Protezione Civile, informando i cittadini e coinvolgendoli nelle procedure di emergenza.

Educazione civica
Pesca
Caccia
Meno rifiuti e più riciclo

Il progetto di riduzione dei rifiuti, avviato dal luglio del 2008 con la raccolta “porta a porta”, è la dimostrazione che il Comune di Bedonia è tra i Comuni montani del parmense con la più alta percentuale di raccolta di rifiuto differenziato. Sarà nostro obiettivo proseguire e implementare il ciclo della raccolta differenziata, attraverso un modello gestionale e organizzativo che preveda campagne di sensibilizzazione tra tutta la popolazione, mediante l’attivazione di strumenti quali:

Tributi
Le attività di controllo e bonifica delle banche dati, relative ai tributi ICI, IMU TASI e TARI, hanno permesso una diminuzione, seppur sensibile dei tributi che concorrono a formare il Titolo I delle Entrate del Bilancio comunale. Sarà nostro obiettivo proseguire con impegno il lavoro in questi anni già avviato, rivolto ad una fiscalità locale più equa, che si concretizzi anche attraverso:
Indebitamento

A decorrere dall’anno 2009, lo stock di debito del Comune di Bedonia è stato progressivamente ridotto, passando da 3.484.913 di Euro a 1.478.309 di Euro.
Due sono gli elementi virtuosi che hanno contraddistinto la diminuzione dell’indebitamento:il primo è relativo alle estinzioni di alcuni mutui precedentemente contratti, con la conseguenza di un notevole abbattimento del debito residuo; l’altro è lo scarso ricorso alla contrattazione di nuovi mutui per finanziare gli investimenti.

Acqua, bene comune.

Principale obiettivo sarà quello di migliorare la qualità dell’acqua. Promozione di una collaborazione con il gestore del servizio, alla luce della verifica dei risultati conseguiti, della sostenibilità economica ed ambientale.


Date incontri di presentazione della lista

Sito creato da WebProgetto